Scuola

Progetti con gli alunni, formazione per genitori e insegnanti
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L’attività a scuola

Dal 2017 svolgo progetti nei nidi, nelle scuole dell'infanzia e primarie del territorio. I laboratori coinvolgono bambini/adolescenti, educatrici/insegnanti e genitori. L'obiettivo principale è quello di fare prevenzione rispetto a tematiche quali il conflitto, il bullismo o il cyberbullismo oppure di intervenire su eventuali problematiche riscontrate in aula, fornendo anche supporto e formazione agli adulti che li circondano.

I miei progetti

Laboratori per bambini e ragazzi dalla scuola primaria a quella secondaria di secondo grado.

No al bullismo!

Finalità generali:

Promuovere il benessere degli alunni;
• Prevenire comportamenti di prepotenza e vittimismo tra i bambini/ragazzi;
• Prevenire il disagio scolastico;
• Intervenire nel caso si dovessero verificare casi di bullismo/cyberbullismo;
• Rendere consapevoli i genitori sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.

Metodologia:

Si privilegiano strategie capaci di educare gli alunni al riconoscimento e al rispetto dell’altro, all’empatia e al dialogo.
Il principale strumento di lavoro sarà il gruppo, in cui si cercherà di favorire il
confronto, la cooperazione, la comunicazione e la gestione delle relazioni interpersonali.

Destinatari:

Gli alunni di tutte le classi della scuola primaria, modicando obiettivi e modalità a seconda dell’età degli alunni.

Obiettivi generali:

– Costruire legami di gruppo positivi;
– favorire la creazione di un gruppo classe cooperativo;
– favorire il riconoscimento dell’altro;
– accettare la diversità;
– promuovere il rispetto dell’altro;
– riconoscere e denominare le emozioni;
– creare un clima di accoglienza e integrazione per gli alunni.

Obiettivi specifici:

– Promuovere un processo di conoscenza e consapevolezza di sé;
– conoscere meglio i propri compagni e collaborare con loro;
– imparare a riconoscere caratteristiche, qualità e punti di forza propri e altrui;
– discernere i propri stati emotivi e quelli altrui;
– individuare strategie per gestire situazioni emotivamente complesse;
– favorire il comportamento pro sociale;
– favorire l’empatia

. Io, tu, noi…insieme si può

Risultati attesi:

Trasformazione di eventuali dinamiche di dipendenza, conflitto, esclusione o non
accettazione a favore di una maggiore collaborazione e integrazione;
– maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e di ciò che provano gli altri;
– consapevolezza delle qualità e dei punti di forza altrui;
– acquisizione di alcune strategie per gestire situazioni emotivamente difficili.

Metodologia:

Vengono proposte attività che contribuiscono a favorire il rispetto per l’altro, la condivisione e la cooperazione.
Il principale strumento di lavoro sarà il gruppo, in cui si cercherà di favorire il confronto, la cooperazione, la comunicazione e la gestione delle relazioni interpersonali.
Gli strumenti utilizzati durante gli incontri saranno di vario genere: colori, storie e fiabe,
filmati, cd, musica, carte emotive, immagini, griglie di domande per stimolare l’apprendimento individuale e di gruppo in relazione alle emozioni.
Inoltre si proporranno attività ludico-motorie, quali il gioco del mimo, giochi cooperativi, giochi di fiducia, giochi di movimento, role-playing e attività grafico/ pittoriche con l’uso di cartelloni e materiale tattile.
Al termine di ogni incontro si dedicherà un momento al “giro di parola” per verbalizzare
e rielaborare quanto vissuto insieme.

Destinatari:

Tutti gli alunni della scuola primaria.
I destinatari indiretti sono genitori ed insegnanti.

Affettività e sessualità
Obiettivi specici:
1
favorire la riflessione su alcuni casi difficili e situazioni relazionali problematiche e conflittuali che li coinvolgono; 
2
favorire la comprensione delle problematiche che determinano difficoltà nell'apprendimento e/o nella relazione socio-affettiva con i pari per ridurre le manifestazioni di disagio all'interno del gruppo classe;
3
promuovere le competenze personali e professionali utili per sollecitare nella classe un clima sereno a favore dell’espressione individuale dei minori; 
4
-fornire informazioni rispetto ai principali disturbi dell’età evolutiva;
5
supportare e migliorare la comunicazione tra gruppo e educatori, gruppo e ducatori genitori
Finalità generali:
Promuovere l’educazione alla sessualità, ovvero la consapevolezza responsabile e la prevenzione di
malattie sessualmente trasmissibili.
1
favorire la riflessione su alcuni casi difficili e situazioni relazionali problematiche
e conflittualiche li coinvolgono;
2
Metodologia:

Il principale strumento di lavoro sarà il gruppo e tutte le attività saranno svolte in
cerchio; in tal modo si favorirà il dialogo, il confronto, la riflessione e la discussione e i
bambini si sentiranno accettati e non giudicati.
Verranno utilizzati materiali come cartelloni, video, lim, schede-stimolo per favorire la
condivisione tra i ragazzi.

Destinatari:
Alunni della classe V primaria e della scuola secondaria di primo grado.