Adulti

Sostegno psicologico agli adulti e consulenza di carriera.
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Di cosa mi occupo

Sostegno psicologico ad adulti e genitori, consulenza di carriera.
Il sostegno psicologico per i singoli individui e la consulenza di carriera sono servizi importanti per coloro che affrontano momenti di difficoltà, insoddisfazione personale o professionale. La consulenza psicologica aiuta le persone ad affrontare situazioni di stallo, di confusione, di instabilità emotiva e a trovare le risorse necessarie per superarle. La consulenza di carriera invece ha come scopo principale quello di aiutare gli individui ad identificare le loro competenze, interessi e aspirazioni, al fine di trasformare il lavoro in un momento soddisfacente e gratificante.

I miei servizi

Sostegno psicologico per gli adulti

Supporto i pazienti nel gestire le difficoltà emotive e psicologiche che possono sorgere nella vita quotidiana. In particolare mi occupo di:

– individuare la situazione dell’individuo, identificando le problematiche e le risorse a disposizione;
– conoscere la sua storia familiare, quindi le radici, il suo passato, soffermandomi sulle relazioni familiari e sul rapporto con ciascun componente;
– ascoltare attivamente il paziente, cercando di comprendere le sue emozioni e i suoi pensieri;
– fornire supporto emotivo, aiutando il paziente a gestire lo stress e le emozioni spiacevoli;
– fornire consigli e suggerimenti in ottica futura.

Sostegno psicologico ai genitori:

Genitori non si nasce, si diventa, ma nessuno insegna come esserlo.
Le sfide che i genitori di oggi devono affrontare sono spesso difficili, complesse, e, rispetto al passato, si sono aggiunti nuovi pericoli e interrogativi che non sanno come affrontare e che impensieriscono molti genitori.

Nel mio lavoro con i genitori mi occupo di:
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identificare con loro gli aspetti cognitivi ed emotivi dei loro figli (bambini e/o adolescenti), affinché li osservino nella vita quotidiana e ne comprendano i bisogni;
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aiutarli a sviluppare competenze educative e relazionali efficaci;
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riconoscere le risorse che già posseggono;
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fornire strumenti e risorse per aiutarli a comprendere meglio i loro figli e le loro esigenze;
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- aiutarli a gestire lo stress e le emozioni spiacevoli associate alla genitorialità;
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supportare quei genitori che stanno attraversando fasi dicile come la separazione o il divorzio, lutti familiari, ecc.
La consulenza di carriera:

La consulenza di carriera è un percorso per aiutare le persone a cercare lavoro, a cambiarlo o a reinventarsi a livello professionale, facilitando le loro azioni di ricerca e di auto-promozione sul mercato

Ecco alcuni vantaggi della consulenza di carriera

• aiuta a elaborare un piano di carriera personalizzato;

• permette di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie competenze;

• supporta le persone in cerca di lavoro per affrontare i colloqui al meglio;

• aiuta a stabilire obiettivi di carriera e professionali a lungo termine;

• incentiva l’esplorazione di nuove opzioni e opportunità lavorative;

• consente di ottimizzare la ricerca del lavoro e massimizzare i risultati.

Come è strutturato il percorso?

1° step: esplorazione delle competenze e motivazioni personali;
2° step: elaborazione dell’obiettivo;
3° step: individuazione strategie e sintonizzazione della comunicazione;
4° step: definizione e realizzazione del piano d’azione.

Perchè iniziare un percorso di consulenza di carriera con una psicologa?
Intraprendere un percorso di consulenza di carriera con uno psicologo, signica essere seguito da un professionista che ha le competenze per integrare in modo efficace questo metodo con il supporto psicologico ed emotivo per affrontare con equilibrio il cambiamento.

Sintomatologie e disturbi

Ansia

I disturbi d’ansia sono caratterizzati da uno stato di paura e di ansia eccessiva.
L’ansia è la manifestazione di una minaccia futura, non connessa ad uno stimolo specifico, mentre la paura è la conseguenza di una minaccia reale o percepita.
Le emozioni che le persone solitamente sperimentano possono essere la
preoccupazione, la paura, spesso accompagnate da sensazioni fisiche come dolori al petto o all’intestino, nausea, palpitazioni, sudorazione eccessiva, rossore in viso.

I disturbi d’ansia si differenziano tra loro a causa dell’oggetto che provoca timore, dei comportamenti conseguenti e dalle credenze ad esso associate, anche se le differenze sono minime.
Questi disturbi differiscono dalla paura o dall’ansia presenti durante lo sviluppo infantile e adolescenziale, infatti sono eccessivi e/o persistono oltre i periodi previsti per il normale sviluppo (6 mesi o più come riportato nel DSM). Sono inoltre differenti da ansia e preoccupazione causate da periodi di stress transitorio dovuto al lavoro o a situazioni emotivamente complesse da gestire.

1. Disturbo d’Ansia Generalizzato (DAG):

È una condizione psicologica caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e persistente riguardo a eventi futuri o situazioni della vita quotidiana. Non è determinata da una specifica situazione per questo è detta aspecifica o fluttuante. Quest’ansia può interferire con le attività quotidiane e causare sintomi fisici come tensione muscolare, irritabilità, difficoltà di concentrazione insonnia, emicrania.

2. Disturbo di Panico (DP):

È caratterizzato dalla comparsa improvvisa di sintomi fisici e psicologici intensi, come palpitazioni, sudorazione, tremori, sensazione di soffocamento, paura di morire o impazzire. Questi attacchi possono verificarsi in qualsiasi momento, anche durante il sonno, e possono durare da pochi minuti a diverse ore. Le cause del disturbo da attacco di panico non sono ancora completamente comprese, ma sembra che fattori genetici, biologici e ambientali possano contribuire allo sviluppo del disturbo.

4. Fobie:

Sono caratterizzate da una paura irrazionale e persistente di oggetti, situazioni o attività specifiche. In questi casi è presente lo stimolo che genera la paura. Queste paure possono interferire signicativamente con la vita quotidiana della persona che ne soffre. Esistono diverse tipologie di fobie:
• speciche, tra cui la paura dei luoghi chiusi (claustrofobia), la paura degli animali (zoofobia), la paura dei voli (aerofobia) e molte altre;
• fobia sociale, cioè paura intensa del giudizio altrui, di provare imbarazzo in pubblico e di essere valutati.

3. Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC):

È un disturbo d’ansia caratterizzato da ossessioni, pensieri angoscianti e ripetitivi (es. la pulizia estrema), e/o da compulsioni, cioè azioni sempre uguali (es. lavarsi le mani continuamente affinchè sia tutto perfettamente pulito) che l’individuo sente di dover fare a tutti i costi per alleviare la sua tensione.

6. Depressione:

La depressione è un disturbo dell’umore che può manifestarsi in diverse forme e intensità. Si manifesta con diversi livelli di gravità e può essere caratterizzata da un umore depresso e/o una diminuzione di interesse e/o piacere per le attività quotidiane, sensazione di vuoto interiore, difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni, stanchezza e mancanza di energia, problemi di sonno, cambiamenti nell’appetito e nel peso corporeo, pensieri negativi e pessimismo, idee suicide.
Parlare di depressione può voler dire tecnicamente riferirsi a specifici disturbi depressivi tra cui: depressione maggiore, disturbo depressivo persistente, disturbo depressivo non altrimenti specificato, disturbo depressivo da sostanze e disturbo depressivo dovuto a una condizione medica generale. La depressione può essere causata da fattori biologici, psicologici e ambientali. 

5. Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD):

È un disturbo psicologico che si sviluppa in seguito all’esposizione ad un evento traumatico estremo (es. incidenti stradali, terremoti, abusi sessuali). I sintomi possono includere flashback, evitamento di situazioni o persone che ricordano l’evento traumatico, iperattivazione, ansia, depressione e irritabilità.

Disturbi psicosomatici
Sono disturbi fisici che hanno una causa psicologica. I sintomi possono variare da mal di testa, mal di stomaco, dolori muscolari, a problemi respiratori e cardiaci. Le cause possono essere stress, ansia, depressione, traumi emotivi, problemi di relazione e altro. La diagnosi di disturbo psicosomatico richiede l'esclusione di altre cause fisiche dei sintomi.
Ansia invalidante
Lutti
Superare un lutto è un processo difficile e doloroso che potrebbe richiedere tempo e bisogno di un sostegno. La perdita di una persona cara può infatti causare una profonda ferita che potrebbe rendere difficile il proseguimento della vita normale. Allora diventa importante immergersi in quel dolore, viverlo e poi risalire per andare avanti